ARCHITETTURE TRENTINE CONTEMPORANEE

LA CASA SUL PENDIO

Trento (1983-1986)

Haus am Hang

Trient (1983-1986)

SEDE DELLA ASSOCIAZIONE DEGLI ARTIGIANI 

Trento (1984-1987)

Sitz der Handwerkervereinigung

Trient (1984-1987)

Questo edificio residenziale lungo il pendio di un anfiteatro naturale é sfida ad una situazione ambientale che manca di riferimenti di scala per l'assenza di principi insediativi. L'edificio nega l'ambiente circostante per legarsi a quello naturale, articolandosi su sette livelli sfalsati che adeguano il volume all'andamento del pendio. Le coperture a terrazza disegnano linee parallele a scalare.

Dieses am Hang eines naturlichen Amphitheaters gelegene Wohnhaus stellt eine Herausforderung an seine wenig bebauungsgeeignete Umgebung dar. Das Gebaude ignoriert diese und folgt in seinem siebenstufigen Aufbau der naturlichen Hanglage. Die terrassenartigen Dacher bilden parallele, treppenformige Linien.

Il complesso si articola in più corpi: il parallelepipedo raccoglie le parti amministrative; la piastra ospita le zone ove si svolge la vita pubblica dell'edificio; il volume a pianta trapezia contiene i percorsi verticali. L'immagine di solidità, espressa dalle facciate del volume alto, é accostata dialetticamente al diverso trattamento dei prospetti lungo il perimetro della piastra, diversa come lo é la destinazione.

Das Gebdaude besteht aus einem Paralllepipedon, in dem sich die Verwaltung befindet, aus einem flachen, fur die Offentlichkeit bstimmmten Bau sowie einem Korper mit trapezformigen grundrifs, der die vertikalen Verbindungen beherbergt. Die Fassade des hohen Gebaudeteils strahlt Soliditat aus, im Kontrast wu den andersartig gestalteten Fassaden des flachen, anderen Zwecken zugeordneten Baus.

MUSEO, AEROSTAZIONE ED HOTEL ALL'AEROPORTO DI TRENTO (1988-1992)

Museum, Terminal und Hotel

am Flughafen von Trient (1988-1992)

CONCORSO PER IL POLO SCOLASTICO DI PIEDICASTELLO A TRENTO (1993)

Progetto premiato

Wettbewerb fiir das Schulzentrum

in Piedicastello, Trient  (1993)

Pramiertes Projekt

Quattro corpi distinti, ma strettamente collegati tra loro, individuano I'aerostazione su due livelli, l'hotel, il salone del museo. Intitolato a Gianni Caproni, il museo comprende una rassegna di cimeli storici e tecnologici. Le facciate, in marmo rosso ed in alluminio grigio e lilla, contengono i serramenti in color azzurro avio.

Vier getrennte, doch eng mit- einander verbundene Gebiude: das auf zwei verschiedenen Ebenen gebaute Terminal, das Hotel, die Museumshalle. Das nach Gianni Caproni benannte Museum beherhbergt eine Sammlung historischer und technischer Ausstellungsobjekte. Die Fassaden sind aus rotem Marmor und grauem und lila Alluminium, die Fenster und Turen in fliegerblauer Farbe.

Il progetto conserva, del costruito esistente, quegli elementi che, con l'eloquenza dei loro volumi, gareggiano con la forza degli elementi naturali circostanti. Con le caratteristiche coperture a volta e le due alte ciminiere sono memoria dell'area industriale di un tempo. I volumi esistenti, riutilizzati per attività didattiche, sono attraversati da una piastra allungata che accoglie le aule speciali, i laboratori, le officine.

Dies Progekt behalt von den bereits vorhandenen Bauten jene Elemente bei, die durch ihr kraftvolles Volumen mit der umliegenden Natur wetteifern. Mit ihren charakteristischen, gewolbten Bedachungen und den beiden hohen Schornsteinen erinnern sie noch heute an die einstige Fabrik.. Die bereits vorhandenen, fur Unterchtszwecke verwendeten Gebade werden von einem langen, flachen Bau durchkreuzt, in denen spezifische Unterrichtsraume, Labors und Werkstatten untergebracht sind.