COSTRUIRE n. 80  - 1990

PARIGI

ITALIANI, PRESENTI!

La presenza italiana a Parigi, per la mostra dell'architettura, era massiccia e prestigiosa. Il catalogo divide gli espositori in diversi modi, ad esempio distingue tra istituzioni pubbliche, promotori, enti locali, progettisti e studi di progettazione, imprese. Un ginepraio, insomma, di cui forniamo un piccolo indice.

Stato e parastato. Italstat fa la parte del leone. Grande lo stand, accurati i plastici, eccellente la parte iconografica. Esposti progetti di Gino Valle, Pierluigi Spadolini, Ernesto Zacchiroli, Massimo Pica-Ciamarra, Luigi Pellegrin e Manfredi Nicoletti. Catalogata nello stesso comparto la Metropolitana Milanese, con progetti di Aldo Rossi, Ignazio Gardella, Umberto Riva e Guido Canella. Esposti anche i progetti per piazza Duca D'Aosta, a Milano, a firma Virginio Vercelloni e Romano Juvara. Rientra nel parastato (è di casa Eni) anche la Snam Immobiliare Metanopoli, che compare con edifici terziari a San Donato Milanese, Milano e Roma (architetti Gabetti e Isola).

Enti locali. E' la pattuglia più folta. Alghero presenta la ristrutturazione di un vecchio ospedale diventata scuola per managers (architetto Augusto Battaglieri) e la nuova passeggiata a mare (Bousquets con Frulio e Muzzetto). Poi c'é Bologna, con il liceo Santa Viola (Fioretta Guald), asili nido (Roberto Merlo) e quattro progetti di sistemazione urbana (Capponcelli, Mari, Mattioli, Cornia, Pancaldi, Zanchiroli, Nannelli). Cadoneghe, in provincia di Padova, presenta una serie di interventi sul suo territorio (architetti Samonà, Calimani, Sarto, Zordan e Canestrari). Chiudono la sfilata Napoli (programma straordinario di interventi residenziali) e Venezia, presente con cinque progetti e, in prima fila, lo lacp.

Progettisti. A Parigi "in proprio" anche studi prestigiosi, come quello di Mario Basso (sede dell'Associazione artigiani della provincia di Trento e Museo aeronautico G. Caproni), di Mario Bellini, Pica Ciamarra Associati.

Imprese. Grande spazio alla Gabetti, che ha montato alla Villette il plastico della sua “Torino possibile". In evidenza anche la Iccem (Impresa costruzioni civili e montaggi), presente con un insieme di alloggi progettati da Gino Valle per I'isola della Giudecca. Olivetti e Cogefar chiudono la sfilata, quest'ultima con una panoramica dei "suoi" stadi italiani e un plastico del nuovo Olimpico di Roma.