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Sede Associazione degli Artigiani

via Brennero

Trento

1985-1987

collaboratori

arch. A.  De Concini

terreno            3430 mq

sup. calp.         3335 mc

vol. totale      10000mc

La sede dell'Associazione degli artigiani a Trento, in via Brennero 182 è situata nella zona nord della città lungo l'arteria stradale principale di collegamento con Bolzano. Il progetto di questo edificio terziario risponde al contesto urbano con una ricca articolazione planivolumetrica che con il gioco anche delle altezze definisce la via principale di affaccio e denuncia la pluralità delle funzioni.

 

La divisione funzionale trova nella fisicità edilizia la sua vera espressione. Il parallelepipedo accoglie le parti strettamente amministrative mentre la piastra ospita le zone nelle quali si svolge la vita pubblica dell'edificio. Al piano rialzato si trovano infatti le sale consiglio e conferenze, gli uffici tecnici e paghe, oltre all'atrio, al bar e all'alloggio del custode. Al primo e al secondo piano sono invece collocati gli uffici fiscali, contabilità, credito e sindacali, mentre il terzo piano è occupato dal centro elaborazione dati, dalla biblioteca e da una sala riunioni. Al quarto piano infine, sono gli uffici di direzione e presidenza, i centri studi e formazione professionale e le pubbliche relazioni.

 

L'immagine di solidità espressa dalle facciate del volume alto è accostata dialetticamente al diverso trattamento dei prospetti lungo il perimetro della piastra, volutamente diversificati nel linguaggio formale per sottolineare la diversità di destinazione d'uso interne. La dialettica formale e la complessità volumetrica costituiscono la tensione dell'edificio e ne generano insieme la ricchezza e la contraddizione. Il corpo amministrativo è caratterizzato dagli elementi frangisole verticali che si chiudono in forme quadrate all'ultimo piano a coronamento della testa dell'edificio; la facciata su via Brennero presenta due eccezioni. La pensilina curva aggettante sottolinea, con la bussola pure curva, l'ingresso all'edificio. Sul fronte compare poi una parte quadrata, con nove finestre quadrate a filo esterno, che interrompe il ritmo del brise-soleil e denuncia la zona dell'attività di contabilità. Anche i fronti della piastra sono ricchi di sporgenze e complessità, con tagli scenografici fra muri sottili e corpi robusti, con piccole e grandi finestre quadrate, con gli andamenti curvi murari solo nella metà superiore, con il colonnato a doppia altezza con parapetto pieno in corrispondenza della terrazza esterna.