CITTA'/FIUME

Fascicolo biblioteca "architetti trentini" del n. 8/97 di Luoghi

OLTRE IL FIUME

Mario BASSO

Chiara BERTOLI

Arrigo DALFOVO

Marco  GIOVANAZZI

Il progetto muove dall'analisi della struttura insediativa ad una scala più ampia per porre l'attenzione sul rapporto intercorrente alle differenti soglie storiche tra agglomerato urbano e contesto fisico naturale, quindi rapporto città-campagna e città-fiume.

L'assunzione delle determinanti morfologiche, riconosciute nell'analisi dei tessuti storici, come matrici del nuovo insediamento definisce una regola (quadra, struttura regolare) che le rilegge e reinterpreta operando un salto di scala necessario a reggere relazioni in un contesto più esteso.

P1.jpg

In questo ambito il tema del verde, degli spazi aperti, assume un ruolo costruttivo nel progetto urbanistico. Il verde non come entità  residuale perché priva di una specifica fisionomia, ma con un carattere ben definito: verde agricolo all'esterno del "limite" edificato e spazi verdi disegnati, artificializzati con percorsi, piste ciclabili, terrazzamenti e ponti all'interno del tessuto urbanizzato.

Il progetto trova quindi una regola, una misura precisa che ricerca relazioni specifiche tra il tessuto consolidato (allineamenti, collimazioni, corrispondenze di assi stradali, intersezioni di reti di relazione distinte) ed il fiume con il suo andamento.

Un grande elemento architettonico a muro, un edificio a pianta triangolare ed un elemento architettonico di "frontiera" rendono la compenetrazione di natura e artificio.